Intervista a jowy Radke Melody, membro del mese di aprile 2016

  • Ciao Jowy, e complimenti, tu sei il membro del mese! Da quanto tempo sei qui su Neapolisbook e come l' hai scoperto? 

    Sono attiva sul sito di Neapolisbook dalla primavera del 2012, l'ho conosciuto attraverso Facebook. 

    Qual'è l'area o la funzionalità di Neapolisbook che preferisci? 

    Adoro le sezioni con le varie curiosità e aneddoti su Napoli, poi ovviamente l'area dedicata alle foto; comunque l'idea che esista una piattaforma rivolta interamente a mostrare la bellezza, e più in generale le caratteristiche di Napoli, mi rende veramente molto entusiasta.

    C'è un'area o una funzionalità che invece ti piace di meno, e se si perchè? 

    No, non ci sono aree che apprezzo di meno.

    Hai suggerimenti per nuovi temi da trattare o nuove pagine da creare? 

    Ci sono una grande varietà di temi, trattati in modo e con mezzi differenti... non avrei quindi ulteriori consigli, al momento.

    Che voto daresti a Neapolisbook da 1 a 10? 

    Anche solo per l'idea, direi otto!

    Ora veniamo a domande un po' più impegnative. Che ne pensi dell'attuale periodo che sta vivendo Napoli? Credi che si stia muovendo qualcosa?  

    Credo che, seppur lentamente, qualcosa stia cambiando. Napoli è una città che si è sempre dovuta "arrangiare", ed ormai l'abilità di saperlo fare è come diventata una vera e propria filosofia di vita.

    Siamo ancora all'inizio, ma Napoli ha trascorso e superato momenti ben più negativi; le persone sembra si stiano sensibilizzando ed informando sempre di più, circa ciò che succede nella nostra città e penso che questo sia un grandissimo passo in avanti.

    Come vivi il tuo rapporto con la città? 

    Fino a qualche anno fa avevo un rapporto piuttosto conflittuale con Napoli; la mia mentalità si alimentava, come succede a fin troppe persone, attraverso i soliti stereotipi che spesso si sentono sulla nostra città.

    Ho cominciato poi a viverla, questa città tanto discriminata, ed ho potuto osservare e constatare l'esistenza di una moltitudine di sfumature differenti.
    Ho avuto la fortuna di visitare posti nuovi e completamente differenti da Napoli e al contrario di come si potrebbe pensare, è proprio da quel momento che l'ho cominciata ad amare. Napoli è una città unica nel suo genere, sia nei pregi che nei difetti; Napoli è una città meravigliosa, Napoli è casa per chiunque lo desideri.

    Hai dei suggerimenti pratici da dispensare agli altri membri di Neapolisbook per quanto riguarda le piccole cose che si potrebbero fare per preservare e recuperare le bellezze della nostra città?  

    Penso che uno dei maggiori problemi sia il 'dare per scontato' ciò che abbiamo. A Napoli ci sono vedute, monumenti e reperti fra i più belli e preziosi del mondo, solo che sembriamo non rendercene conto. Il poter ammirare ogni giorno qualcosa di stupefacente, fa in modo che esso venga omologato a tutto il resto. Siamo abituati a passeggiare in strade ricche di storia, camminare davanti a monumenti imponenti e... ormai non ci sorprendiamo più di nulla.

    Penso che un miglioramento si ottenga cominciando dalle cose che sembrano più insignifcanti, più piccole, che messe poi insieme vanno a creare un qualcosa di più grande!

    All'estero spesso e volentieri i nostri concittadini si comportano in modo eccellente; perchè non farlo anche qui? Qual è la differenza?

    Bisognerebbe eliminare la solita deresponsabilizzazione collettiva ed avere il coraggio di prendere delle iniziative positive. Il non gettare qualcosa a terra, l'aspettare il cambio del semaforo; sembrano cose superflue ed inutili perchè magari ritenute tali dalla maggior parte delle persone, ma possono pur sempre essere una forma di cambiamento. Ognuno di noi dev'essere un buon esempio per chi ci sta attorno.


    Cosa cambieresti a Napoli? 

    Direi senza dubbio che più che cambiare Napoli in sé, cambierei alcuni napoletani. Mi rattrista moltissimo vedere il modo in cui noi napoletani siamo i primi a criticarla, a sottovalutarla, quando dovremmo essere i primi a riconoscerne le potenzialità ed esaltarne le bellezze.

    Cosa, invece, non cambieresti a Napoli? 

    Non cambierei quei piccoli dettagli di vita quotidiana che, forse, si trovano solo a Napoli.

    La musica neomelodica sparata a volumi esorbitanti, le signore che chiacchierano allegramente fuori al balcone, 'a Maronn 'e l'arc che mi sveglia ogni domenica mattina. Quei napoletani che parlano sempre ad alta voce e che quindi ti coinvolgono inesorabilmente in qualsiasi tipo di discussione - ad esempio ad una fermata del bus (ca nun pass) - la vista del Vesuvio con ogni sua casa abusiva, i vicoli strettissimi con i panni "spasi". 

    Non cambierei mai quei napoletani che, secondo me, hanno in loro stessi la vera anima di Napoli: quelli sempre pronti a dare una mano, dispensare consigli, regalarti un sorriso o una semplice pacca sulla spalla.

    Per concludere, cosa ti auguri per il futuro di Napoli? 

    Per Napoli mi auguro solo un po' più di sensibilità e conoscenza da parte di ognuno di noi. Mi auguro che i napoletani la amino attraverso i fatti, oltre che attraverso le parole. A Napoli auguro ed augurerò sempre il meglio, provando in tutti i modi ad essere parte del cambiamento!

     


    Le bellissime fotografie caricate da Jowy Radke Melody qui su Neapolisbook

5 commenti
  • Carlo Zazzera
    Carlo Zazzera anche io sono rimasto colpito da queste parole... Napoli è davvero casa per chiunque lo desideri come altre pochissime città nel mondo!
    01 giugno 2015
  • Mariano Del Ponte
    Mariano Del Ponte Se solo tutti provassimo ad essere parte del cambiamento...
    12 giugno 2015
  • Vale Zita
    Vale Zita hai detto bene!!! Sensibilità e coscienza sono sicuramente doti che tutti noi dovremmo avere per rendere Napoli una città migliore come merita di essere! 
    14 giugno 2015
  • Claudia Chimenti
    Claudia Chimenti Napoli ha bisogno davvero di una bella iniezione di sensibilità e coscienza!!!! 
    16 giugno 2015